Complotti chiari?

August 11th, 2006

Senza voler star qui colla solita frase “io l’avevo detto” e senza continuare col dito nella piaga, per così dire… volevo fare un paio di precisazioni sul mio post precedente

Innanzitutto è trapelato qualcosa riguardo le famigerate armi chimiche: e qui mi viene un po’ da ridere :wink: .
Sembrerebbe che qualche furbacchione di terrorista (ma a dirla così sembra più un burlone!) abbia sperato di poter utilizzare i mitici miscugli di Coke + altre schifezze per creare degli esplosivi.

Gli esempi più lampanti di questa tecnica di guerra sono:

Io personalmente certi miscugli, esplosioni di bottiglie e fuoriuscite varie di liquidi appiccicosi e dolciastri, li vedo bene addosso a qualche bella sporcacciona :razz: , comunque non voglio scadere nel volgare e non mi metto a commentare più di tanto, anche se non posso negare la mia perplessità nell’acquisire certe notizie (che subito sono state etichettate alla Studio Aperto :smile: )

In ogni caso, a parte la precisazione tecnica, il “ve l’avevo detto” (che io preferisco indicare come: “sono un po’ veggente”) lo posso pronunciare grazie a questo blog che incita al solito complotto politico. Nella fattispecie: un modo fantasioso di ridare fiato e legittimazione alle solite guerre (aggiungo io: “di potere”).

Io stesso ho parlato di qualcosa del genere ieri e quindi non posso certo star qui a sbeffeggiare: rimango comunque sempre molto cauto, e ricordo, come ho detto ieri, che certi disegni sono sempre piuttosto imperscrutabili…

In effetti, per chi ha tempo e voglia di leggere, si può anche andare a fare un giro nel cosiddetto complotto (io non mi pronuncio) sul 9/11: magari fatevi un giretto e ragionateci sopra…

Se poi qualcuno ci crede veramente, butto lì una “pietruzza” che risale all’incirca al 1939-1945… :razz:

  • Share/Bookmark

Most Commented Posts

Related External Links

Rating

Not useful/interestingUseful/Interesting (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Complotti senza Mortadelle

August 10th, 2006

Evito sempre i temi politici, perché è evidente che ci sono sempre interessi in gioco di cui noi nemmeno immaginiamo.

Oggi però è successo qualcosa nel mondo che mi ha fatto collegare un po’ di puntini: è stato sventato un attacco sugli aerei in GB.

La notizia sembra abbastanza seria perché qualcosa sia successo veramente (non le solite precauzioni) e perché pare sia trapelato abbastanza da far intuire le intenzioni dei criminali sugli aerei in transito dall’aeroporto di Hetrow.

Erano attacchi chimici quelli in preparazione, scongiurati grazie alla scoperta del complotto da parte della divisione anti-terrorismo di Scotland Yard

Inevitabile il patatrac finanziario della Sterlina e conseguente scivolata in tutta Europa tra i mercati finanziari.

Intanto Prodi, che sembra non voler essere disturbato dalle sue ormai imminenti vacanze Prodi dispiaciuto, ha dichiarato che non c’è nessuna allerta: e qui si dimostra tutta la flaccidezza italiana, visto che le compagnie aeree (compresa Alitalia) hanno cancellato parecchi voli per l’aeroporto inglese e molte compagnie europee hanno bloccato tutto il traffico aereo da e per la Gran Bretagna.

Ma questo era solo un sassolino nella scarpa :wink:

Io sinceramente mi sono stufato di confrontare i listini europei con quelli americani, per constatare l’illusioria differenza di cambio tra Euro e USD. Oggi ho voluto la conferma e l’ho avuta: il cambio che viene applicato dalle multinazionali è solitamente 1:1, cioè un prodotto che trovi in USA a 100 dollari, in Europa lo trovi solitamente a 100 Euro (e te pareva :evil: )… al limite qualche Euro in più.

Ora: provate voi stessi a verificare quanto costa un oggetto sul sito di Apple e poi andate nella versione italiana. Noterete che c’è una differenza di prezzo (oltre al rapporto 1:1 del cambio) di circa il 20%, che sommato al 28% di svalutazione dell’Euro (ad oggi) fa circa un 30% (percentuale composta) di sbilancio.

Oltre al fatto che negli USA, e scusate se è poco, il costo della vita è stimato (realisticamente) intorno al 15% in più a favore degli europei, ci ritroviamo con un potere di acquisto del 30% in meno. Come dire: ti farebbe piacere che ti togliamo un terzo dello stipendio? O viceversa che te lo aggiungiamo, se vai negli USA?
(Attenzione al ragionamento: se in USA il costo della vita è più alto, anche gli stipendi lo saranno, ma i prezzi sono più bassi che in Europa!!!)

Sommate tutto ciò ad una bella instabilità economica, proprio quando tutti meno se lo aspettano: il gioco è fatto. Siamo pronti per essere cotti sulla brace!

Ho notato che in questi frangenti, i polli che investono in borsa perdono tutto (a parte quelli che speculano… lo sapete, vero che i grandi investitori speculano sempre? :wink: ) e si finisce sempre in quelle tre aree di investimento “sicuro” (ah! oggi sono comico e pure ilare :razz: :lol: ):

  • 1. Il mattone
  • 2. I titoli di stato
  • 3. L’oro

…mi sa che qualche grammo (d’oro, non di coca) me lo compro! :grin:

  • Share/Bookmark

Most Commented Posts

Related External Links

Rating

Not useful/interestingUseful/Interesting (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...