Pausa pranzo
February 15th, 2007
Come molti lavoratori dipendenti sono costretti a fare, spesso l’unica fonte di informazione quotidiana è la pausa pranzo su internet: mentre si mangia, oppure appena terminato, si passano quei pochi minuti davanti al monitor a scoprire cosa è successo oggi nel mondo.
E’ un vero disgusto guardare i siti di notizie italiane: oggi la notizia è ridotta a gossip e spesso bisogna fare lo slalom tra verità e mezze verità (tanto per essere politically correct). I tre quarti delle notizie sono circondati da pubblicità e stragrande maggioranza dei casi c’è sempre la solita tettona accanto, che richiama l’attenzione ad un fantomatico articolo di attualità (adesso si chiama così) o che fa da contorno ad un articolo più o meno serioso… insomma un’indecenza!
Ho seguito un po’ la vera notizia tra i blog italiani, ma non sono rimasto grandemente impressionato (vedi Grillo), più che altro perché si è oramai stabilita la regola non scritta che il sensazionalismo è d’obbligo, invece di fare vera informazione (che comunque non pretendo di certo da un bloggher, precisiamo! Ma almeno che ci si provi!)
Insomma sono finito inevitabilmente
sulle solite scelte obbligate:
- Google News
- BBC News
- et cetera
Di cui i “cetera” non sono certo italiani.
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Una cosa è certa: è molto più interessante e molto più informazione! Ho scoperto per esempio l’altro giorno, che nei mercati emergenti spopolano i cellulari economici e che alcuni di questi hanno, per necessità, una durata della batteria anche tripla
oppure che si stanno facendo grandi passi nella spiegazione dell’universo, nello specifico sulla materia oscura. E non mancano anche le rubriche di cibo!
…insomma, notizie appetitose!
Dobbiamo veramente scrollarci di dosso certe imposizioni di pensiero e cominciare a ragionare col nostro cervello… con l’aiuto di strumenti di informazione migliori!

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